S. Elisabetta, Agosto 2026 – La grande, immensa tradizione del teatro siciliano torna a pulsare nel cuore vivo della nostra comunità. Sabato 8 Agosto 2026, alle ore 21:00, le quinte del Teatro Alessio Di Giovanni a S. Elisabetta si apriranno per un evento culturale di assoluto e imperdibile rilievo: la messa in scena di “VOCULANZICULA”, celebre commedia in tre atti del maestro Nino Martoglio, orgogliosamente presentata dal Gruppo Teatrale S. Stefano.
Al centro di questa straordinaria operazione di recupero e valorizzazione artistica si staglia il magistrale lavoro di adattamento scenico e regia curato da Giuseppe Fragapane. È un preciso dovere morale, oltre che intellettuale, fermarsi a rimarcare il profondo merito culturale di questo regista. In un panorama artistico spesso distratto o omologato, Peppe Fragapane si erge a custode delle nostre radici e si conferma uno dei pochissimi in Sicilia a far respirare la poetica di Nino Martoglio dove serve: non nei salotti polverosi, ma sulle tavole del palcoscenico, tra la gente, nel cuore vibrante della nostra terra. La sua non è una semplice regia, ma un atto d’amore. Fragapane scava nell’anima dei personaggi, restituendo al pubblico tutta la vis comica, l’ironia amara e la dirompente verità popolare del genio martogliano, con un rigore filologico e una passione che oggi sono merce rara. Sul palco, a dar vita a questo autentico affresco di umanità, un cast di interpreti straordinari che si muovono all’unisono:
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Lillo Filorizzo (Avventore e Mastru ‘Gnazio)
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Maria Fragapane (Nunziatina)
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Giovanni Fragapane (Pitirru)
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Angela Albanese (La Zà Sara)
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Gaetano Milioto (Mariddru)
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Alfonsa Fiore (Donna Flavia)
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Katia Di Vincenzo (Ajtina)
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Francesco Carrubba (Neli)
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Giuseppe Fragapane (Ninu)
Una vera e propria macchina teatrale che si avvale della preziosa assistenza alla regia di Francesca Miccichè, incorniciata dalle scenografie magistralmente curate da Giuseppe Panarisi, Giovanni Gazzitano, Salvatore Capraro e Salvatore Bruno, e impreziosita dai colori e dai suoni (tecnico luci e musica) affidati a Stefano Burgio. Un sentito plauso per la cura dell’arredamento scenografico va a Maria Stella Gaglio e Giosy La Porta. L’evento rappresenta un momento di profonda identità comunitaria, supportato con forza e gratitudine dal Sindaco Avv. Liborio Gaziano, dall’Assessore Erika Fragapane, dall’Amministrazione Comunale tutta e dall’Arciprete Don Giuseppe D’Oriente. La cittadinanza, gli appassionati e gli amanti della vera cultura sono caldamente invitati a partecipare a questa serata di puro teatro. Per ridere, per riflettere, ma soprattutto per tornare a respirare la grandezza della nostra identità.
Vi aspettiamo.
L’Arte, quella vera, ha bisogno del respiro di tutti.