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Da oggi scrivo per Tota Pulchra News

Desidero rivolgere un ringraziamento sincero a Mons. Jean-Marie Gervais, figura eminente del mondo vaticano e promotore di un dialogo culturale che unisce arte, spiritualità e responsabilità civile. Il suo invito a collaborare con Totapulchra News rappresenta per me un onore e un impegno profondo.

Un ringraziamento altrettanto sentito va a Lelio Antonio Deganutti, la cui sensibilità culturale ha reso possibile questo nuovo percorso editoriale.

Mi presento.

Sono Stefano Colucci, operatore culturale, mercante d’arte e promotore di progetti che collegano istituzioni, territori e patrimonio. Guardo all’arte come a un organismo vivo, capace di attraversare epoche e restituire senso al presente.

Ricopro il ruolo di Presidente della XVII Commissione “Arte” dell’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori, dove coordino iniziative nazionali dedicate alla valorizzazione culturale, alla tutela e alla riattivazione dei territori meno ascoltati dal sistema istituzionale. La Commissione è un laboratorio permanente di idee, studi e progettualità che mira a riportare la cultura al centro delle politiche pubbliche.

Sono fondatore e direttore di Colucci Fine Art, realtà attiva in Svizzera che integra ricerca, mercato, tutela e progettazione culturale.

Colucci Fine Art è diventata negli anni una piattaforma capace di dialogare con studiosi, musei, fondazioni, collezionisti e istituzioni, seguendo un principio semplice: un’opera non esiste davvero finché non viene compresa, raccontata e restituita al suo contesto.

Attraverso analisi, comparazioni scientifiche, archivi e collaborazione con esperti internazionali, ho contribuito alla scoperta di opere dimenticate o attribuzioni inattese, portando alla luce dipinti di grande rilevanza storica. Molte di queste opere sono state poi valorizzate in mostre istituzionali, presentazioni pubbliche, cataloghi e percorsi espositivi che ne hanno ridefinito la lettura critica e il destino culturale.

A Colucci Fine Art lavoriamo affinché ogni opera ritrovi il proprio nome, la propria storia, il proprio posto nel mondo. È un lavoro di ricostruzione, di tutela e anche di responsabilità verso la memoria collettiva.

Su Totapulchra News racconterò questo universo: l’arte come linguaggio politico e spirituale, la tutela come compito civile, le opere come storie da decifrare e riportare alla luce.

Totapulchra News rappresenta una voce rara, capace di unire lo sguardo critico alla dimensione etica e vaticana.

Iniziare oggi questa collaborazione significa proseguire con rinnovata forza un percorso dedicato alla cultura come chiave di futuro.

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