Con piacere recensisco il libro dello scrittore Filomeno Soriano, Imperturbabile – Questa è la mia storia, in uscita il 1° aprile su tutte le piattaforme.
È un libro che nasce da una necessità, e questo si sente subito.
Non c’è costruzione artificiale, non c’è ricerca del consenso: c’è una voce che decide, finalmente, di dire la verità.
Soriano affronta la propria storia con uno sguardo lucido, privo di compiacimenti facili. L’infanzia, la famiglia, le fragilità — tutto viene restituito senza filtri, ma con una sorprendente capacità di trasformare l’esperienza personale in qualcosa di più ampio, quasi universale. È qui che il libro trova la sua forza: nella sincerità che diventa racconto, nella memoria che si fa linguaggio.
Alcune pagine colpiscono con particolare intensità, soprattutto quando emerge lo sguardo del bambino: uno sguardo silenzioso ma profondissimo, capace di cogliere le contraddizioni degli adulti con una precisione disarmante. In quei momenti la scrittura si accende e diventa autenticamente letteraria.
Il titolo, Imperturbabile, non va letto come distanza emotiva, ma come conquista interiore. È il tentativo — riuscito — di restare in piedi dentro il caos, di attraversare le proprie ombre senza esserne travolti.
Certo, si percepisce in alcuni passaggi un’intensità che tende a espandersi, quasi a voler trattenere ogni emozione. Ma è proprio questa abbondanza, questa urgenza espressiva, a rendere l’opera viva, sincera, necessaria.
Soriano dimostra di possedere una materia narrativa potente e una voce riconoscibile.
E soprattutto dimostra una qualità sempre più rara: il coraggio.
Un libro che si legge, ma soprattutto si sente.che lascia qualcosa , dentro!
Ne consiglio vivamente la lettura .