L’opera di Veronica Piraccini “Cristo risorge per la pace” è visibile e invisibile dunque si rivela folgorante improvvisamente dall’invisibile ridonando lo stupore della rivelazione nelle genti , per una nuova rivoluzionaria catechesi contemporanea attraverso l’opera sua di nuovo linguaggio posta tra pittura e tecnologia.
Il dipinto si compone, nel suo nucleo centrale, con Cristo che morendo sulla croce di Venerdì Santo, vince la morte, il Salvatore è nella Sindone (quella riposta a Torino) e da avvolto riemerge.
Poi nella parte bassa a sinistra, lo spirito di Gesù, entra di sabato nella sfera degli inferi a dare la buona novella della sua venuta di salvamento alle anime pie… e domenica risorge, con il suo Volto imberbe sfolgorante e glorioso verso il Padre a ricongiungersi Trinitario, invadendo tutto lo spazio della tela dipinta, con corpo nuovo in spirito, per noi a ridarci vita, dai colori cangianti di luce fosforici di gialli-verdi luminosi ad riemettere al buio nuova luce.
Blu, azzurro, verde rosso, giallo e bianco avvolgono e ci vengono incontro trasportandoci in altra dimensione atemporale verso l’eternità della parola di salvezza data.
La pittura di Veronica Piraccini dunque, dai suoi colori e forme strabilianti di luce, è rivelatrice dell’infinito mondo di bontà di Dio dell’Eterno nostro Padre.
Veronica Piraccini




