Cari genitori della provincia di Agrigento, vi invito a compiere un atto di radicale disobbedienza alle abitudini del nostro tempo. In un’epoca che anestetizza i bambini dietro schermi luminosi e suoni sintetici, vi proponiamo di dismettere le consuete lenti dell’intrattenimento passivo per partecipare a un momento di profonda disintossicazione sensoriale. Sabato 5 settembre 2026, presso il Carbonìa BioResort a Santa Elisabetta, abbandoneremo le rassicuranti distrazioni quotidiane per addentrarci in un’esperienza primordiale. A partire dalle ore 16.30, prenderà vita un laboratorio didattico incentrato su “Pierino e il Lupo” di Sergeij Prokofiev, concepito non come un banale parcheggio per l’infanzia, ma come un rigoroso atto pedagogico rivolto a un nucleo intimo di fanciulli tra i cinque e i sei anni.
Chiediamo a voi genitori di compiere un primo, fondamentale gesto: sfilare le scarpe ai vostri figli. Liberi da costrizioni formali, con abbigliamento comodo e a piedi nudi nella sala dell’agriturismo, i bambini affronteranno un viaggio di decostruzione e riappropriazione del sé. Servendosi del proprio corpo, della voce, di tamburi e fischietti ad acqua, saranno chiamati a misurarsi con la materia vibrante del suono. Sotto la guida chirurgica di un’équipe d’eccellenza – composta da figure cliniche e musicali come logopedisti, psicomotricisti e neuropsichiatri – i vostri figli impareranno a cooperare, a confrontarsi con i propri pari e a decodificare la complessità emotiva di una fiaba, dando voce e forma alle proprie paure interiori simboleggiate dal Lupo.
Ma la vera anomalia di questo progetto è che voi non sarete relegati al ruolo di spettatori annoiati in una sala d’attesa. Mentre i fanciulli esploreranno le risonanze delle proprie emozioni, sarete richiamati all’urgenza della materia tangibile. Vi chiediamo di portare da casa il vostro grembiule personale: vi dedicherete infatti a una collaterale attività di trasformazione domestica, preparando biscotti di pasta frolla all’interno della cucina della struttura. Gli ingredienti necessari alla cottura saranno forniti sul posto, ed è per questo fondamentale segnalare in anticipo l’eventuale presenza di allergie o intolleranze. Dopo queste ore di indagine sonora per i figli e di indagine materiale per i padri e le madri, le due dimensioni si ricongiungeranno nel rito arcaico e collettivo della merenda condivisa.
Questa trincea educativa, supportata dal centro culturale Hosàytos, impone un numero di posti strettamente limitato per preservare la densità e l’autenticità dell’esperienza. Vi esorto dunque a non sottrarvi a questo esercizio civico, prenotando la vostra presenza al numero 393-4103116 entro il 2 settembre. La partecipazione prevede un contributo di 10 euro a bambino, comprensivo della merenda condivisa. Accompagnate i vostri figli nel bosco di Prokofiev: scoprirete che le paure si sconfiggono solo insegnando loro ad ascoltare criticamente ogni singola frequenza della vita.