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La regina Arnegonda (VI secolo) fu una sovrana franca dei Franchi Sali, sposa di Clotario I e madre di Chilperico I, fino al giorno in cui divenne monaca, abbandonando il suo prestigio regale per diventare donna di Dio.
Dalle scoperte della sua tomba e dalle cronache emerge la figura di una donna resiliente e legata al potere, segnata anche da una disabilità fisica.
Vissuta tra il 515 e il 580 circa, divenne sposa del re franco Clotario I, dopo che questi aveva sposato sua sorella Ingonda.
Diede alla luce Chilperico I, suo unico figlio, figura chiave per il futuro della dinastia merovingia.
Le analisi condotte sul suo corpo hanno rivelato che soffriva di una poliomielite contratta nell’infanzia, che le causava una zoppia, affrontata con forza per tutta la vita.
Il suo sarcofago, scoperto nella Basilica di Saint-Denis nel 1959, ha restituito vesti in seta viola e rossa e gioielli in stile bizantino, mostrando una donna di status regale, sepolta con distinzione e sfarzo, come testimoniano i reperti.
In verità, Arnegonda aveva rinunciato all’oro e al potere quando, di propria volontà, abbandonò la vita accanto al marito per dedicarsi all’aiuto dei bisognosi.
Il fatto di trovare nella sua tomba gioielli e vesti preziose dimostra l’importanza, all’epoca, di manifestare la dignità regale e di consolidare il potere di suo figlio, il re merovingio Chilperico I.