San Francesco d’Assisi, noto come il “Poverello”, non è solo il Patrono d’Italia, ma rappresenta un simbolo universale di santità e missione. La sua vita è un esempio luminoso di come l’amore per il Creatore possa manifestarsi attraverso una profonda venerazione per la bellezza del creato. Il suo “Cantico delle Creature” è un’opera senza tempo, un inno alla fratellanza cosmica che unisce l’umanità a ogni elemento della natura, celebrando la diversità e l’armonia della vita.
Questa visione di armonia trova un’eco potente nel pontificato di Papa Francesco, il quale, scegliendo di onorare il santo d’Assisi nel suo nome, ha abbracciato i valori di povertà, pace e responsabilità verso il creato. Con l’enciclica “Laudato si’”, pubblicata nel 2015, il Papa ha lanciato un appello accorato alla “cura della casa comune”. In questo documento, egli sottolinea l’urgenza di una conversione ecologica, evidenziando l’interconnessione tra le crisi ambientali e sociali e richiamando l’umanità a rispondere al grido della terra, che è inestricabilmente legato al grido dei poveri.
L’importanza di riflettere su questi temi si fa ancor più significativa in questo periodo di ottavario della morte di Papa Francesco. Durante questi giorni di preghiera e raccoglimento, il mondo cattolico si unisce per onorare la memoria del pontefice defunto, meditare sul suo insegnamento e sul lascito spirituale che ha lasciato alla Chiesa e all’umanità.

In questo contesto, l’evento organizzato da “La Voce dell’Essere ETS” Motivazionale si erge come un’opportunità preziosa per approfondire questi temi attraverso l’arte e la partecipazione attiva. La manifestazione avrà luogo presso la Parrocchia Santa Maria del Carmelo, in Piazza Beata Vergine del Carmelo 10 all’EUR, a partire dalle ore 16:00. Al termine dell’evento, il “Simposio Sociale” di P.i. de La Voce dell’Essere ETS Motivazionale offrirà uno spazio di riflessione e dialogo, seguito dalle ore 18:30 dalla Santa Messa, un momento di unione e preghiera per tutta la comunità.
Invitiamo tutti a partecipare a questo evento significativo, per riscoprire insieme la luce del Vivente che ha guidato sia San Francesco che Papa Francesco, e per impegnarci a custodire la bellezza e l’armonia del creato. La vostra presenza sarà un passo importante verso la costruzione di un futuro più responsabile e consapevole. Uniamoci nel celebrare la sacralità della vita e nel dare voce a chi non ha voce.