Riscrivere la Storia: “Donne, Potere e Memoria” al Centro del Nuovo Convegno di Agrigento
Per secoli, la narrazione storica dominante ha relegato le donne ai margini della memoria collettiva, oscurandone il ruolo nei processi politici, culturali, religiosi, scientifici e sociali. Eppure, dietro le grandi trasformazioni della storia, si celano innumerevoli figure femminili che hanno inciso profondamente sul destino delle comunità e contribuito alla costruzione del sapere, dell’arte e delle forme della spiritualità. È proprio per colmare questa lacuna storiografica che nasce il convegno interdisciplinare “Donne, Potere e Memoria. Nuove prospettive sulla storia al femminile”, in programma ad Agrigento il 20 febbraio 2027.
L’iniziativa si pone un obiettivo ambizioso e necessario: promuovere il recupero, lo studio e la valorizzazione di quelle esperienze femminili rimaste escluse dai grandi racconti storici. Offrendo uno spazio di confronto interdisciplinare, l’evento si rivolge a storici, archeologi, storici dell’arte, archivisti, antropologi, studiosi di letteratura e professionisti della cultura. Sotto la direzione e il coordinamento di Ester Rizzo e Marialuisa Zegretti, e con il supporto di un nutrito Comitato Organizzatore e Scientifico, il convegno intende favorire il dialogo tra differenti metodologie e prospettive di ricerca. Il respiro della Call for Papers è ampio e abbraccia molteplici ambiti, accogliendo proposte inedite relative a tutte le epoche storiche e a qualsiasi contesto geografico.
Tra i principali assi tematici spiccano:
- L’Effetto Matilda e le donne della scienza, per ridare voce a scienziate, astronome e matematiche dimenticate.
- Arte, letteratura e filosofia, dedicandosi al recupero di scrittrici e intellettuali marginalizzate.
- Donne, mobilità e sport, esplorando le storie di viaggiatrici del Grand Tour, esploratrici e la pratica sportiva femminile.
- Archeologia, patrimonio e memoria, analizzando il ruolo delle donne nella storia dell’archeologia e la cultura materiale.
La partecipazione attiva a questo recupero della memoria richiede rigore scientifico e originalità, criteri con cui il Comitato Scientifico esaminerà i contributi proposti. Chiunque desideri contribuire a questa riscrittura della storia ha tempo fino alle ore 12:00 del 15 novembre 2026 per inviare la propria proposta all’indirizzo circolodeinobiliag1747@gmail.com. Le candidature devono includere, tra le altre cose, il titolo dell’intervento, una breve nota biografica e un abstract compreso tra le 300 e le 500 parole. Gli esiti della selezione saranno resi noti entro il 30 novembre 2026, con la consegna del contributo esteso per gli atti fissata per il 31 agosto 2027.
I relatori e le relatrici selezionati avranno a disposizione 15 minuti per l’esposizione del proprio intervento e potranno usufruire dell’ospitalità per una notte offerta dall’organizzazione. Restituire voce alle protagoniste silenziose del passato non è solo un atto di equità accademica, ma un passo fondamentale per comprendere la complessità della nostra identità culturale.
Il convegno di Agrigento si preannuncia così come un crocevia vitale per chiunque creda che la storia, per essere detta tale, debba finalmente essere raccontata per intero.
