AL-SISI e Mohammed bin Zayed: un messaggio di solidarietà araba da Abu Dhabi in un momento regionale di grande delicatezza
In una visita che ha assunto dimensioni politiche e strategiche ben oltre la sua breve durata, il Presidente Abdel Fattah al-Sisi ha compiuto una visita fraterna negli Emirati Arabi Uniti. È stato accolto all’aeroporto internazionale di Abu Dhabi dallo Sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan, Presidente degli Emirati Arabi Uniti, in una scena che ha rispecchiato la profondità delle relazioni storiche e i legami duraturi tra Il Cairo e Abu Dhabi.
La visita, durata diverse ore, si è svolta in un momento regionale di grande delicatezza, in un contesto di crescenti tensioni nella regione, riaffermando che il coordinamento tra Egitto ed Emirati rappresenta uno dei pilastri più importanti della stabilità araba di fronte a sfide in rapida evoluzione.
Secondo l’ambasciatore Mohamed El-Shenawy, portavoce ufficiale della Presidenza, l’incontro bilaterale tra i due leader, svoltosi durante un pranzo di lavoro offerto dallo sceicco Mohammed bin Zayed in onore del presidente Sisi, ha incluso intense discussioni sulla situazione regionale generale, nonché sulle modalità per rafforzare la cooperazione bilaterale tra i due Paesi in vari settori, in particolare quello economico, commerciale e degli investimenti.
Lo sceicco Mohammed bin Zayed ha dato il benvenuto al presidente Al-Sisi nella sua “seconda casa, gli Emirati Arabi Uniti”, sottolineando l’orgoglio degli Emirati Arabi Uniti per gli stretti rapporti fraterni che legano i due Paesi e i loro popoli fratelli. Il presidente Al-Sisi ha espresso il suo apprezzamento per la calorosa accoglienza e la generosa ospitalità, lodando la solidità dei legami storici che uniscono il Cairo e Abu Dhabi, diventati un modello di cooperazione araba basato sulla fiducia e su una visione condivisa.
Tuttavia, il messaggio più importante della visita è stato la posizione chiara e decisa dell’Egitto in merito alla sicurezza e alla stabilità degli Emirati Arabi Uniti. Il Presidente Al-Sisi ha ribadito la piena solidarietà dell’Egitto con gli Emirati Arabi Uniti nell’affrontare le sfide attuali, sottolineando il totale rifiuto di qualsiasi attacco alla sovranità nazionale e ribadendo che “ciò che colpisce gli Emirati Arabi Uniti colpisce anche l’Egitto”.
Questa dichiarazione riflette un livello senza precedenti di allineamento politico e strategico tra i due Paesi e dimostra concretamente la posizione unitaria del mondo arabo riguardo a qualsiasi minaccia regionale che possa compromettere la sicurezza o la stabilità degli Stati arabi.
Il Presidente Al-Sisi ha sottolineato che gli attacchi iraniani costituiscono una palese violazione del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite, nonché una pericolosa escalation che minaccia la sicurezza della regione e del mondo. Ha auspicato che vengano prioritarie le soluzioni politiche e diplomatiche per risolvere l’attuale crisi e impedire che la regione precipiti in ulteriori tensioni.
Da parte sua, lo Sceicco Mohamed bin Zayed ha espresso il suo apprezzamento per il Presidente Al-Sisi e per il ruolo fondamentale svolto dall’Egitto nel sostenere la sicurezza nazionale araba, sottolineando il reciproco impegno a proseguire il coordinamento e la consultazione tra i due Paesi su diverse questioni regionali.
I colloqui hanno anche affrontato le opportunità di ampliare la cooperazione economica e in materia di investimenti, data la crescente partnership tra Il Cairo e Abu Dhabi, che ha visto un significativo aumento degli investimenti e dei progetti congiunti negli ultimi anni, a testimonianza della fiducia reciproca e del comune desiderio di rafforzare l’integrazione economica araba.
La visita si è conclusa con una scena dal forte significato politico e fraterno: lo sceicco Mohammed bin Zayed ha infatti accompagnato il presidente Sisi all’aeroporto internazionale di Abu Dhabi per salutarlo, un gesto che riflette la profondità dei rapporti personali e politici che uniscono le leadership dei due Paesi e conferma che la partnership tra Egitto ed Emirati Arabi Uniti è diventata uno dei pilastri dell’equilibrio e della stabilità nella regione.