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🇮🇹 Da Santa Elisabetta ai Fori Imperiali. Il Sindaco Liborio Gaziano porta l’identità Sicana nel cuore della Repubblica

Intervista di Francesco Rizzo

Intervista speciale in occasione degli 80 anni della repubblica al Sindaco  Avv. Liborio Gaziano

Benvenuti a tutti i nostri lettori. Oggi, in occasione della Festa della Repubblica, abbiamo l’onore di avere con noi l’Avvocato Liborio Gaziano, indaco di Santa Elisabetta. Il Primo Cittadino ha appena partecipato alla tradizionale e suggestiva Parata del 2 Giugno ai Fori Imperiali, a Roma. Sindaco, grazie per aver accettato questa intervista in una giornata così densa di emozioni. Cosa si prova a trovarsi nella Capitale portando la fascia tricolore del proprio Comune in una data così significativa?

Grazie a te, Francesco. Le emozioni sono davvero tante. Oggi ho avuto il grandissimo onore di rappresentare la comunità di Santa Elisabetta alla Parata del 2 Giugno a Roma. Essere presente a questa importante celebrazione nazionale è motivo di grande orgoglio e rappresenta per me, e per tutti noi, un momento di profonda riflessione sui valori di libertà, democrazia e unità che sono alla base della nostra Repubblica.

Ha menzionato i valori fondanti. Sappiamo che l’Amministrazione, proprio per onorare la memoria storica che sorregge questi valori, sta preparando un momento civico molto particolare previsto per dopo l’estate…

Esattamente. La Festa della Repubblica è il momento ideale per ricordare che la democrazia poggia sul sacrificio di chi ci ha preceduto. A questo proposito, a settembre dedicheremo un’importante celebrazione a un nostro concittadino, Salvatore Militello, che fu un valoroso IMI (Internato Militare Italiano). Al momento è una pagina della nostra storia ancora poco nota a molti in paese, quindi non voglio svelare troppo. Posso solo dire che stiamo preparando il giusto tributo per la sua memoria, un evento che arricchirà la coscienza civile di tutta Santa Elisabetta.

La storia e l’identità di un paese passano, però, anche dalla valorizzazione delle sue tradizioni e del suo tessuto urbano. C’è grande fermento attorno ai nuovi traguardi culturali raggiunti da Santa Elisabetta, giusto?

Assolutamente sì. La nostra identità passa per la memoria, ma vive attraverso la nostra cultura. Stiamo lavorando con grande passione al MVMS, il Museo Diffuso integrato nell’ambizioso progetto “Borgo dei Miti”, un’iniziativa che mira a valorizzare in modo innovativo il nostro territorio e la nostra storia. E in perfetta sinergia con questa visione di rilancio, festeggiamo l’eccezionale e recente inserimento della storica “Pastorale di Nardu” nel REIS (Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia). È un traguardo istituzionale che tutela la nostra anima più vera, certificando che Nardu non è solo “folclore di paese”, ma un pilastro dell’identità siciliana.

Come si coniuga, quindi, la grande dimensione statale vissuta oggi a Roma con questa profonda realtà locale e quotidiana del Suo paese?

Le due dimensioni sono indissolubilmente legate. Da Sindaco, anche qui in mezzo alle più alte cariche dello Stato, porto con me il senso di appartenenza e l’identità della nostra comunità in tutte le sue espressioni: dal doveroso ricordo del nostro passato, al rilancio del Borgo dei Miti, fino all’autenticità di tradizioni come Nardu. Sono pienamente consapevole del ruolo fondamentale che i Comuni svolgono ogni giorno al servizio dei cittadini.

Per concludere questa chiacchierata, Sindaco, quale promessa o messaggio vuole rivolgere ai suoi concittadini in questa giornata di festa?

In questa giornata speciale voglio cogliere l’occasione per rinnovare il mio impegno, insieme all’Amministrazione comunale, a lavorare instancabilmente per il bene di Santa Elisabetta. Lo faremo sempre nel rispetto dei principi sanciti dalla Costituzione e dei valori che uniscono tutti gli italiani. Voglio chiudere questa intervista mandando un abbraccio da Roma alla mia comunità con un augurio sincero: 🇮🇹 Viva Santa Elisabetta, viva la Repubblica, viva l’Italia!

Parole che trasmettono un forte senso del dovere, di appartenenza istituzionale e di orgoglio per le proprie radici. Grazie mille, Sindaco Gaziano, per la Sua disponibilità e per aver rappresentato al meglio Santa Elisabetta in questa storica giornata. Buona Festa della Repubblica a Lei e a tutti i Suoi concittadini.

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