Tre Parrocchie Centro Sarno
Michele Squitieri
Introduzione
Oggi incontriamo il Presidente dell’Azione Cattolica delle Tre Parrocchie Centro Sarno, Michele Squitieri, che nella vita professionale è militare dell’Aeronautica Militare. Con lui riflettiamo sul servizio associativo in parrocchia, sul rapporto con i giovani e sulle sfide di una doppia responsabilità, civile ed ecclesiale, vissuta come testimonianza quotidiana di fede.
1. Come descriverebbe la missione dell’Azione Cattolica nelle Tre Parrocchie Centro Sarno oggi?
Presidente Squitieri: L’Azione Cattolica ha un ruolo molto importante nella vita parrocchiale, perché è un’associazione di laici che collabora direttamente con il parroco, don Roberto Farruggio, nella formazione cristiana.
La sua missione si esprime in diversi ambiti:
- formazione cristiana, accompagnando bambini, ragazzi, giovani e adulti nella crescita della fede;
- partecipazione alla vita parrocchiale, favorendo il coinvolgimento attivo dei laici nelle celebrazioni e nei momenti comunitari;
- educazione dei giovani, aiutandoli a diventare cristiani responsabili e cittadini attivi;
- servizio e carità, con attenzione ai più deboli;
- collegamento con la Chiesa diocesana, portando in parrocchia le indicazioni del vescovo e facendo sentire la comunità parte di una Chiesa più grande.
2. Qual è la sfida più grande che affronta nel suo ruolo di presidente?
Presidente Squitieri: La sfida più grande è rimanere fedeli al Vangelo, esercitando una guida che non comandi ma serva. Il presidente non deve imporsi, ma mettere l’associazione a servizio della comunità, accompagnando e sostenendo il cammino di tutti.
3. In che modo cerca di coinvolgere le famiglie e la comunità parrocchiale nelle attività dell’associazione?
Presidente Squitieri: Il coinvolgimento avviene in modo graduale e concreto, puntando sulle relazioni e sulla corresponsabilità. Lo facciamo attraverso:
- incontri formativi sulla fede e sulla vita familiare;
- momenti semplici e condivisi, come la preghiera, le feste e le cene comunitarie;
- percorsi in cui adulti e figli crescono insieme nella fede;
- partecipazione attiva alla liturgia e ai tempi forti dell’anno, come Avvento, Quaresima e feste patronali.
4. C’è un progetto o un percorso formativo al quale tiene particolarmente?
Presidente Squitieri: Il progetto più importante è far crescere sempre di più l’Azione Cattolica, con l’aiuto e la collaborazione di tutti. La crescita dell’associazione passa dalla partecipazione condivisa e dalla disponibilità a camminare insieme.
5. Quali sono, secondo lei, le principali difficoltà che vivono oggi i giovani del territorio?
Presidente Squitieri: Nel territorio di Sarno i giovani vivono soprattutto:
- limitazioni nelle opportunità formative e lavorative, come accade in gran parte della Campania;
- scarsità di spazi aggregativi e di attività strutturate che favoriscano l’incontro e la crescita.
6. Quali strumenti può offrire l’Azione Cattolica per aiutare i ragazzi a orientarsi nella vita spirituale e sociale?
Presidente Squitieri: L’Azione Cattolica può offrire ai ragazzi una vera bussola:
- il Vangelo, per orientare le scelte;
- la comunità, per non sentirsi soli;
- il servizio, per dare senso alla vita e aprirsi agli altri.
7. In che modo la sua fede influisce sul servizio in parrocchia e nell’Aeronautica Militare?
Presidente Squitieri: La fede incide profondamente in entrambi gli ambiti, anche se molto diversi.
Nel servizio in parrocchia, la fede dà senso all’impegno: non si serve per dovere, ma per amore e gratuità. Insegna umiltà, ascolto, pazienza e perdono.
Nel servizio nell’Aeronautica, la fede rafforza il senso di responsabilità e aiuta a vivere valori come disciplina, rispetto, lealtà e onestà, sostenendo anche nei momenti di fatica e lontananza dalla famiglia.
In entrambi i contesti emergono valori comuni: servizio, sacrificio, rispetto degli altri e ricerca del bene comune.
8. C’è un valore cristiano che ritiene fondamentale nella vita quotidiana?
Presidente Squitieri: Il valore fondamentale è l’amore, vissuto come carità. Amare significa prendersi cura degli altri, costruire relazioni autentiche e portare il Vangelo nella famiglia, nel lavoro, nella scuola e nella comunità.
9. Come riesce a mantenere un equilibrio tra impegni personali, professionali e pastorali?
Presidente Squitieri: Sto vivendo l’ultimo anno del mio mandato da presidente. Sono stati due anni intensi, vissuti “senza fiato”, cercando – con l’aiuto di Gesù – di portare avanti, con impegno e sacrificio, i tanti impegni personali, professionali e pastorali.
10. Quali insegnamenti del suo ruolo da maresciallo le sono stati utili anche nella guida dell’Azione Cattolica?
Presidente Squitieri: L’esperienza militare mi ha insegnato molto:
- guidare dando l’esempio, perché la testimonianza vale più delle parole;
- ascoltare e valorizzare le persone;
- essere responsabile e affidabile;
- lavorare in squadra, senza agire da soli;
- programmare e dare continuità alle attività;
- gestire le difficoltà con equilibrio;
- ricordare che il vero comando è il servizio.
In Azione Cattolica tutto questo si traduce in accompagnamento, corresponsabilità e cura delle persone.
Conclusione
Ringraziamo il Presidente Michele Squitieri per la disponibilità e per le riflessioni condivise. Il suo impegno nelle Tre Parrocchie Centro Sarno, unito al servizio nell’Aeronautica Militare, testimonia come fede, responsabilità e servizio possano dialogare nella quotidianità. Un esempio concreto di laicato maturo, chiamato a servire la Chiesa e la società con discrezione, coerenza e dedizione.
Esposito Santolo Simone