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Costruire ponti tra le fedi e proteggere la dignità umana: si conclude a Johor Bahru il dialogo interreligioso

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Johor Bahru, Malesia – 21 luglio 2026

La World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), un’organizzazione intergovernativa, continua a promuovere il dialogo tra le comunità religiose come strumento pratico per rafforzare la pace, la comprensione reciproca e la tutela dei diritti umani fondamentali.

La missione ufficiale condotta in Malesia da Padre Marco Baragli, Consigliere per la Cooperazione della WOS-IPSP, si è conclusa con un incontro presso il tempio di vetro Arulmigu Sri Rajakaliamman a Johor Bahru. La missione, avviata il 23 giugno 2026, ha visto colloqui con i rappresentanti di diverse tradizioni religiose in tutto il Paese, comprese le comunità islamiche, buddiste e induiste, con l’obiettivo di incoraggiare la cooperazione a sostegno della convivenza pacifica e della protezione delle persone vulnerabili.
L’incontro conclusivo si è tenuto con Maheshwara, Presidente e Sacerdote del Tempio di Vetro, che ha presentato la prospettiva induista sul rispetto, l’apertura e la coesistenza tra diverse tradizioni religiose. Questi principi si riflettono nel tempio stesso, dove sono esposte statue raffiguranti figure di varie fedi — tra cui Gesù Cristo, Buddha, Madre Teresa e Guru Nanak — come simboli di rispetto reciproco e armonia spirituale.

Durante la discussione, Maheshwara ha spiegato che la trasmissione dei valori induisti nella regione di Johor si basa principalmente sull’educazione familiare, affiancata dal lavoro dei templi locali e dei maestri spirituali. Ha inoltre espresso una valutazione positiva sull’approccio della Malesia alla diversità religiosa, sottolineando l’importanza di un equo sostegno ai luoghi di culto e alle comunità, incoraggiando al contempo le persone a respingere una mentalità di vittimismo e a contribuire invece responsabilmente al bene comune.
Una parte significativa dell’incontro è stata dedicata alla lotta contro la tratta di esseri umani, una delle sfide umanitarie più pressanti della regione. Facendo riferimento alle informazioni raccolte durante i precedenti incontri nel nord della Malesia, la discussione ha evidenziato le preoccupazioni relative alle reti criminali transfrontaliere e ai rischi corsi dalle persone vulnerabili.

Maheshwara ha ribadito la ferma condanna dell’Induismo nei confronti di ogni forma di sfruttamento e ha sottolineato che una prevenzione efficace richiede un rigoroso controllo delle frontiere, un’azione severa contro le organizzazioni criminali e una costante sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Un’attenzione particolare, ha notato, deve essere dedicata a donne, bambini e altri gruppi vulnerabili, che sono frequentemente presi di mira attraverso ingannevoli promesse di lavoro, istruzione o migliori condizioni di vita.
Il Tempio di Vetro ha anche presentato il proprio contributo alla prevenzione attraverso incontri educativi e comunitari settimanali che si tengono ogni venerdì. Oltre alla guida spirituale, queste sessioni affrontano questioni pratiche della vita quotidiana, tra cui la prevenzione delle truffe, la consapevolezza finanziaria, il sostegno alle famiglie e uno stile di vita sano, riconoscendo che comunità informate e resilienti sono meglio equipaggiate per resistere allo sfruttamento.

La missione si è conclusa con l’annuncio da parte di Padre Marco Baragli della preparazione di un rapporto analitico completo che sintetizzerà gli incontri svoltisi in tutta la Malesia. Il rapporto sarà condiviso con i leader religiosi e le istituzioni coinvolte come base per rafforzare la cooperazione a lungo termine.

Attraverso iniziative come questa, la WOS-IPSP riafferma il proprio impegno nell’incoraggiare un dialogo costruttivo tra le comunità di fede, sostenere la protezione della dignità umana, salvaguardare i più vulnerabili e promuovere la cooperazione internazionale come fondamenti essenziali per una pace duratura.

Dichiarazione del Segretario Generale della WOS-IPSP

Il Segretario Generale della World Organization of States – International Parliament for Safety and Peace (WOS-IPSP), organizzazione intergovernativa, l’Ambasciatore Alfredo Maiolese, ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto durante la missione:

“Il dialogo tra le comunità di fede è uno degli strumenti più efficaci per prevenire i conflitti, promuovere il rispetto della dignità umana e rafforzare la cooperazione tra i popoli. La missione condotta in Malesia conferma che un impegno sincero tra le diverse tradizioni religiose può generare iniziative concrete a sostegno della pace, della tutela dei diritti umani fondamentali e della salvaguardia dei più vulnerabili. La WOS-IPSP continuerà a sostenere ogni sforzo volto a favorire la comprensione reciproca e a contribuire alla costruzione di società più giuste, sicure e inclusive.”

 

Marco Baragli

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