Ci sono uomini che osservano l’arte e altri che, attraverso il loro sguardo, insegnano a riconoscerla. Ferdinando “Nando” Peretti apparteneva a questa seconda, rarissima categoria.
Oggi, mercoledì 16 settembre alle ore 17.00, l’Accademia Nazionale di San Luca a Roma presenta “Gli occhi dell’arte. Scritti, studi e opere in onore di Ferdinando Peretti”, volume curato da Francesco Petrucci e Matteo Peretti e pubblicato da Allemandi.
Antiquario leggendario, collezionista dall’intuito straordinario, artista colto e riservato, Peretti fu uno degli ultimi grandi interpreti della tradizione del mercante-conoscitore: una figura capace di unire studio, sensibilità e coraggio nella riscoperta dei capolavori dimenticati.
Dalla Roma degli anni Cinquanta, attraversata dalle energie della futura Pop Art di Piazza del Popolo, fino alla Londra del mercato internazionale, la sua vicenda racconta non soltanto una vita dedicata alla bellezza, ma un’intera stagione della storia dell’arte e dell’antiquariato.
Il volume raccoglie studi, testimonianze e opere, alcune provenienti dalla NAM Collection e pubblicate per la prima volta, restituendo il profilo di un uomo schivo e insieme decisivo, il cui sguardo seppe riconoscere ciò che il tempo aveva nascosto.
L’incontro sarà introdotto da Claudio Strinati, con gli interventi di Maria Vittoria Marini Clarelli, Matteo Peretti, Francesco Petrucci e Massimo Pulini.
Un omaggio che va oltre la memoria: il racconto di un’epoca nella quale conoscere l’arte significava viverla, cercarla e, soprattutto, saperla vedere.
Accademia Nazionale di San Luca – Palazzo Carpegna
Piazza dell’Accademia di San Luca 77, Roma
Mercoledì 16 settembre 2026, ore 17.00