Perché parlare di arte sacra; è ancora così importante farlo? Arte e sacralità sono due aspetti non solo dell’umano, ma anche del divino. Per questo è utile, affascinante e importante conoscere quali sono i musei d’arte sacra presenti in Italia. Il nostro Paese, più di altri, ha una ricchezza inestimabile di siti dove sono raccolte opere d’arte meravigliose.

L’essere umano, fin dallo sbocciare della sua umanità, è sensibile al sacro e possiede una dimensione spirituale.”

Yves Coppens

Nei musei sono presenti diverse espressioni di arte che è possibile definire sacra: oggetti, manufatti, suppellettili, articoli liturgici, quadri, dipinti, eccetera. Ma quest’arte ha un’accezione e un respiro molto più ampio e comprende anche gli stessi luoghi di culto o le costruzioni (altari, mausolei, eccetera) costruiti con l’intento di esprimere il sacro.

Arte Sacra

Arte sacra antica

Il sacro fa paura. Ma anche la sua assenza, anche il mondo dissacrato, senza regole, senza divieti.

Guido Ceronetti

Il rapporto tra antico e moderno, tra “vecchio” e “nuovo” è da sempre oggetto di discussione, soprattutto tra gli esperti. Con la democraticizzazione della cultura e dell’informazione, esplosa con l’avvento del web, tale contrapposizione è divenuta oggetto anche delle cosiddette chiacchiere da bar. Un problema di difficile soluzione, soprattutto perché, forse, una soluzione non c’è, almeno per il momento.

Parlare di arte religiosa antica significa fare riferimento a un periodo cronologicamente vastissimo. Un periodo che comprende stili, generi e modalità espressive molto diverse tra loro. Parlare di quella contemporanea, invece, è altrettanto difficile anche se si fa riferimento a un periodo storico molto più limitato. Spesso si lamenta una frattura tra arte antica e contemporanea con l’arte che oggi viviamo che soffre, anche se l’ha perseguita, l’assenza di unità e di coerenza.

L’epoca moderna e contemporanea è, per sua stessa volontà, una continua ricerca di separazione, frattura e frantumazione con il passato e con ciò che esso rappresenta. Anche l’arte, inevitabilmente, riflette questa aspirazione e identità, per cui è difficile stupirsi di tale contrapposizione.

Arte Sacra Antica e Moderna

Arte sacra contemporanea

Più che un’analisi tecnica, che va lasciata agli esperti del settore, si può constatare una profonda differenza. Anche un neofita dell’arte, o una persona non avvezza a queste discettazioni, nota una grandissima discrepanza tra antico e contemporaneo. Al contemporaneo manca un’armonia, figlia anche di quella frenesia che contraddistingue l’epoca moderna. L’arte, anche quella sacra, contemporanea è probabilmente confusa in quanto le mancano dei punti di riferimento. Punti che essa stessa ha rifiutato e continua a rifiutare e, come un cane che si morde la coda, vive in questa sorta di inquietudine espressiva che si discosta profondamente con l’armonia comunicativa dell’arte sacra antica.

A conferma di questa discrepanza, tensione e separazione, c’è anche quanto detto da San Paolo VI nel suo discorso ai membri della Pontificia Commissione Centrale per l’Arte Sacra in Italia: “Questo Ci fa concludere con un fiducioso incoraggiamento a fare in modo che fra l’arte moderna e la vita religiosa, auspice specialmente la Liturgia, cioè il culto divino, si ristabilisca una amicizia, un’alleanza, la quale contribuisca a restituire all’opera d’arte i due suoi massimi e caratteristici valori: quello della bellezza, della bellezza sensibile e quello indefinibile, ma vivente dello spirito, della commozione lirica dell’artista riflessa nell’opera sua”.

Una bellezza disseminata

L’arte sacra, proprio perché mira all’eterno, non conosce limitazioni temporali. Per questo in tutte le epoche storiche l’uomo ha utilizzato le sue capacità espressive per rappresentare il Mistero. Parliamo quindi sia di arte sacra antica che di arte sacra contemporanea, applicando quelli che sono le classificazioni artistiche attualmente in uso. Lo sviluppo dell’arte sacra nei secoli è interessante anche per capire come l’uomo si è relazionato con il divino e con la rappresentazione di Dio. Anche in questo l’arte riesce ad andare oltre la semplice raffigurazione. Essa si fa portatrice di una testimonianza storica, teologica e religiosa fondamentale.

Vogliamo quindi partire per un ipotetico viaggio tra i principali musei di arte sacra antica e contemporanea presenti in Italia. Un viaggio che consigliamo di intraprendere anche fisicamente. Abbiamo per forza di cose dovuto fare una selezione, limitando di fatto l’ampia ricchezza presente sul territorio italiano.

Con questa selezione dei principali musei presenti in Italia si può iniziare a intuire e percepire il gusto di questa grande bellezza. Una specie di antipasto, al quale far seguire le portate più sostanziose. Quelle derivanti dalle visite sul posto, potendo contare su un’ampissima scelta in tutte le regioni d’Italia.

Visitare i musei

I musei d’arte sacra

Prima di passare in rassegna i principali musei d’arte sacra presenti in Italia giova ricordare quanto detto da San Giovanni Paolo II. Egli parlò dei musei diocesani nel suo discorso ai partecipanti al Convegno Nazionale Italiano di Arte Sacra dell’aprile 1981. Il pontefice vuole sottolineare l’importanza di questi luoghi, con una particolare attenzione, ovviamente, per i musei diocesani. ”I Musei diocesani non sono dunque un deposito di oggetti morti, ma raccolte di opere da rivedere ancora, in una sequenza che, dopo la classificazione e lo studio, le riconduce nel contesto della storia della diocesi. Esistono a loro riguardo disposizioni legislative sia ecclesiastiche sia civili. Esorto ad osservare tanto le une che le altre, perché sono convinto che ciò tornerà a vantaggio delle opere d’arte, assicurandone meglio la conservazione e la custodia”.

Musei arte sacra italia

I principali musei d’arte sacra antica e contemporanea in Italia

Abruzzo

Nel cuore dell’Abruzzo, a Teramo, nel Gran Sasso, sorge il Museo Staurós di Arte Sacra Contemporanea. Costruito nel celebre santuario di San Gabriele, questo polo museale si sviluppa sul tema della Passione e del crocifisso. Intorno a questo argomento sono realizzate le principali opere qui presenti.

Basilicata

Parliamo del Museo Nazionale d’arte Medievale e Moderna della Basilicata (Palazzo Lanfranchi). Qui è presente un intero piano dedicato all’arte religiosa dov’è possibile trovare manufatti lapidei e lignei, dipinti e sculture che provengono dalle chiese della regione. Tramite di esse è possibile percorrere la storia dell’arte e di quella sacra di tutta la Basilicata.

Calabria

Nel Museo Diocesano di Arte Sacra di Catanzaro è custodito il Tesoro della Cattedrale. In esso fanno parte diverse suppellettili liturgiche particolarmente pregiate che rispecchiano la fede e la devozione di questa terra. Molte delle opere presenti nel museo provengono dalle chiese parrocchiali e dai conventi limitrofi, soprattutto quelli che nel corso dei secoli sono stati chiusi.

Campania

Nei percorsi espositivi del Museo di Arte Religiosa Contemporanea di Napoli è possibile trovare e ammirare opere realizzate dal 1949 in poi. Tra gli aspetti interessanti di questo museo c’è il costante dialogo religioso, affascinante anche in ottica ecumenica. I vari artisti, infatti, nelle loro opere, si interrogano e si confrontano sul tema del sacro e della ricerca religiosa.

Emilia Romagna

Recandosi a Ferrara è possibile trovare il Museo Mariano di Arte Sacra Contemporanea. Questo museo è costruito con l’obiettivo di testimoniare le tracce del sacro presenti nell’arte moderna. La maggior parte delle opere sono di artisti locali, ma non mancano le eccezioni di alcuni capolavori di artisti di caratura nazionale.

Friuli Venezia Giulia

Il Museo di Arte Sacra di Pordenone ospita al suo interno dipinti, stampe, sculture, tessuti, arredi e affreschi che vanno dal VII al XX secolo. Le opere esposte sono raccolte sia cronologicamente che per destinazione. L’aspetto interessante di questo museo è che raccoglie diverse modalità di espressioni artistiche che si sono avvicendate nel corso dei secoli.

Lazio

Roma non ospita solamente musei d’arte antica, ma anche collezioni contemporanee. Un caso interessante è quello della collezione d’Arte Religiosa Moderna presente nei Musei Vaticani. Qui, attraverso 55 sale nella straordinaria cornice del Palazzo Apostolico Medievale, è possibile ammirare molte opere. I nomi di spicco sono quelli di van Gogh, Klee, Chagall, Morandi, de Chirico, Guttuso e Picasso.

Liguria

Il Museo d’Arte Sacra Alta Valle Arroscia, nel comune di Pieve di Teco, merita di essere visitato non solo per la qualità delle opere esposte. Qui, infatti, il percorso espositivo è sviluppato in maniera tale da aumentare la suggestione del visitatore. Questa cresce anche grazie all’accostamento di stili ed epoche differenti tra loro.

Lombardia

A Milano c’è la Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei (GASC), che detiene un prestigioso primato. È infatti la prima galleria italiana a essere esclusivamente dedicata alle opere sacre contemporanee. All’interno sono presenti oltre duecento opere tra dipinti, sculture e ceramiche dei maggiori maestri del Novecento.

Marche

Nel Museo Diocesano di Ascoli Piceno è possibile ammirare le principali realizzazioni artistiche della cultura locale. Si possono trovare dipinti, arredi, suppellettili sacre, ma anche sculture, sia in pietra che in legno. Il museo si trova all’interno di Palazzo Roverella, uno splendido esempio di arte cinquecentesca.

Molise

In provincia di Campobasso il Museo diocesano d’Arte Sacra di Trivento ospita diversi capolavori, testimoni fedeli non solo dell’arte, ma anche della devozione locale. Tra le opere più prestigiose sono da menzionare i broccati e le sete ricamate, così come i reliquiari e i paramenti sacri.

Piemonte

In provincia di Torino merita di essere visitato il Museo Diocesano di Arte Sacra di Susa. L’importanza di questo luogo è data dalla presenza di numerose opere, molte delle quali testimoni dei processi storici e artistici di questa zona. Nel percorso museale è possibile ammirare reliquiari, statue, dipinti e paramenti liturgici.

Puglia

Anche Lecce, più precisamente Alessano, ospita un museo d’arte contemporanea. Ed è un luogo molto interessante, in quanto si tratta del Museo Mariano d’Arte Contemporanea. Qui sono conservate ed esposte oltre trecento opere a soggetto mariano. Queste sono state realizzate dai principali artisti d’arte contemporanea, sia di calibro nazionale che internazionale.

Sardegna

Nel centro storico di Guasila (Sud Sardegna) è presente l’omonimo Museo di Arte sacra. Esso è costruito presso la chiesa della Beata Vergine Assunta. All’interno del museo è possibile trovare monili, pietre preziose, ma anche oggetti liturgici e devozionali. Molti di queste suppellettili sacre sono ancora in uso durante le solennità più importanti.

Sicilia

A Salemi è presente un prestigioso Museo di Arte Sacra. All’interno sono presenti diverse opere risalenti al Quattrocento e Cinquecento siciliano. Inoltre è possibile trovare anche alcune opere che provengono dalle chiese danneggiate dal terremoto che ha colpito la zona nel 1968. Da segnalare anche la cappella della Casa Santa del 1705 che è una copia fedelissima della più celebre Casa Santa di Loreto.

Toscana

Uno dei principali siti dedicati all’arte religiosa della Toscana è sicuramente il Museo dell’Opera del Duomo di Firenze. Qui sono conservate oltre settecentocinquanta opere d’arte che coprono circa sette secoli di storia. Molte di queste opere d’arte sono stati realizzate per gli edifici limitrofi al duomo (il battistero, il campanile e la cattedrale). Tutte queste opere sno oggi visibili negli spazi del museo.

Trentino Alto Adige

Nella splendida cornice di San Candido si trova il Museo della Collegiata. All’interno sono conservati libri del XV-XVIII secolo, il tesoro del Duomo e, oltre agli articoli sacri, anche tantissimi reperti archeologici della zona.

Umbria

In quel di Perugia troviamo la Galleria d’Arte Contemporanea della Pro Civitate Christiana di Assisi. In questo spazio sono esposte opere a carattere cristologico realizzate non solamente da artisti credenti. Nella galleria sono presenti oltre settecento opere tra pittura e scultura alcune delle quali realizzate da Giorgio De Chirico, Carlo Carrà e Mario Tozzi.

Valle d’Aosta

Nel Museo Parrocchiale di Arte Sacra di Introd (Aosta) è possibile trovare diverse opere d’arte. Tra queste croci, statue, suppellettili liturgiche e articoli del XV e XVI secolo, provenienti dall’attigua chiesa della Conversione di San Paolo.

Veneto

Il Museo Diocesano di Venezia, aperto per volere del futuro Papa Giovanni Paolo I, si sviluppa in sette diverse sezioni espositive. In questi spazi sono presenti numerose opere e suppellettili liturgiche per un periodo che va dall’XI al XX secolo.

Italia: terra di arte e di sacralità

Da questo rapido excursus nelle regioni italiane è possibile comprendere come il nostro Paese sia veramente ricco di arte religiosa. Una quantità incredibile di opere di valore inestimabile che ancora oggi, a distanza di secoli, pulsano fede, devozione e bellezza. Quella che abbiamo proposto è solo una selezione di musei di arte sia antica che moderna, ma ogni regione propone diverse alternative. Si potrebbe quasi proporre una serie di pellegrinaggi di arte religiosa attraverso i vari musei presenti sul territorio italiano. Un pellegrinaggio che è sia storia dell’arte che storia di cultura e devozione che nel corso dei secoli ha contraddistinto l’Italia e gli italiani. Una storia che merita di continuare a vivere anche con un’importante opera educativa di trasmissione alle nuove generazioni.

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