Mercoledì 8 maggio 2025, presso la storica Sala Rari della Biblioteca Nazionale di Napoli, Antonello Di Pinto presenterà il suo nuovo libro, “Caravaggio. Il Portale per arrivare a Dio”. Questo romanzo storico-biografico esplora la figura del celebre artista lombardo, approfondendo la sua arte e la sua dimensione spirituale.
L’evento rappresenterà un’importante occasione non solo per la presentazione letteraria, ma anche per l’annuncio di un’iniziativa culturale di grande rilevanza, concepita da Di Pinto, noto per le sue ricerche nel campo del caravaggesco.
Il Dott. Stefano Colucci, presidente della XVII Commissione Arte dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo del Sud, condividerà dettagli sull’avvio di un progetto innovativo che segnerà un nuovo capitolo negli studi dedicati a Caravaggio. Sebbene i dettagli siano ancora riservati, il progetto si concentrerà sull’analisi delle opere disperse del Maestro, con particolare attenzione al periodo napoletano, uno dei più intriganti e misteriosi della sua produzione artistica.
Attraverso la collaborazione di studiosi, istituti di ricerca, fondazioni e restauratori, l’iniziativa mira a riscoprire aspetti dimenticati della storia dell’arte, contribuendo al rinnovamento del patrimonio culturale.
«Questo progetto affonda le radici nella passione e nell’intuizione di Antonello Di Pinto – ha dichiarato Colucci – e ora si apre alla cooperazione con entità di alto profilo per dare vita a un’iniziativa unica».
Attualmente, il progetto rimane avvolto nel mistero, ma promette di riservare grandi sorprese nei prossimi mesi. L’appuntamento dell’8 maggio si preannuncia come un momento cruciale, caratterizzato da riflessioni, ricerche e la promessa di future scoperte.