Washington – Studio Ovale
In nuove dichiarazioni che riflettono i contorni della politica estera statunitense su questioni internazionali chiave, il presidente americano Donald Trump ha descritto il suo rapporto con l’omologo cinese Xi Jinping come “eccellente”, affermando al contempo la sua intenzione di discutere la vendita di armi a Taiwan e ribadendo che “una soluzione diplomatica con l’Iran è ancora possibile”.
Le dichiarazioni di Trump sono state rilasciate durante un incontro con i giornalisti nello Studio Ovale, in vista della sua prevista visita a Pechino il 14 e 15 maggio, un viaggio che dovrebbe concentrarsi su commercio e sicurezza regionale.
“Ho grande rispetto per lui e spero che lui abbia grande rispetto per me”, ha affermato il presidente americano, riferendosi al presidente cinese Xi Jinping. Ha aggiunto che le relazioni tra Washington e Pechino “godono di un’eccellente cooperazione commerciale”, in contrasto con quelli che ha definito i periodi precedenti in cui le amministrazioni statunitensi “hanno approfittato degli Stati Uniti per anni”.
Sulla delicata questione di Taiwan, Trump ha indicato che avrebbe sollevato il tema della vendita di armi durante il suo prossimo incontro con la leadership cinese, affermando: “Ne parlerò con il presidente Xi. Il presidente preferirebbe che non lo facessimo”, riferendosi alle ripetute obiezioni di Pechino a qualsiasi supporto militare statunitense a Taipei.
Riguardo all’Iran, Trump ha affermato che “una soluzione diplomatica è ancora possibile”, osservando di aver affrontato la questione iraniana “quattro o cinque volte” in passato, senza fornire ulteriori dettagli sulla natura di tali contatti o sui loro esiti.
Queste dichiarazioni giungono in un momento di crescente tensione nelle relazioni tra Stati Uniti, Cina, Iran e Taiwan, in un clima di attesa internazionale per eventuali cambiamenti nell’approccio di Washington nel prossimo periodo.