È stato un momento carico di profonda emozione e significato quando la scrittrice Laura Mazza, donna stimatissima nel mondo accademico e istituzionale e nota per la sua fedeltà ai valori di una donna audace, creativa e fattiva, ha avuto l’onore di presentare il suo libro “Il privilegio di essere donna” direttamente a Papa Francesco, solo poche settimane prima della tragica scomparsa del Pontefice.
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Come autrice, Laura sta vivendo un periodo di grande orgoglio e riconoscimento, consapevole della responsabilità e dell’importanza del messaggio universale racchiuso nella sua opera.
Da parte sua, Papa Francesco, noto per la sua spiccata sensibilità sui temi di giustizia e dignità umana, ha accolto il lavoro di Laura con un sincero e commosso apprezzamento. Nel corso dell’incontro, il Santo Padre ha espresso il suo profondo apprezzamento per il valore e i contenuti del libro, trasmettendo all’autrice calore, incoraggiamento e una forte connessione spirituale. Entrambi hanno condiviso un momento di intima comunione, unendo le loro passioni per la promozione del valore femminile e la costruzione di un mondo migliore.

Ancor prima della sua prematura dipartita, Papa Francesco ha avuto l’opportunità di indicare personalmente alla scrittrice e imprenditrice Laura Mazza, che incarna con fedeltà i valori di una donna propositiva, proattiva e costruttiva, la strada da seguire per diffondere una rinnovata sensibilità sull’importanza della donna, non solo in Europa ma soprattutto in quelle regioni del mondo dove questa percezione è ancora carente. Il Pontefice ha incoraggiato con entusiasmo l’autrice a tradurre e a diffondere l’opera a livello globale, affinché il suo messaggio possa raggiungere un pubblico sempre più ampio, contribuendo così a una maggiore consapevolezza e a un dibattito costruttivo sulla condizione femminile e le sfide che le donne affrontano a livello internazionale.
Per Laura Mazza, avere avuto l’opportunità di presentare personalmente il suo libro a Papa Francesco, poco prima della sua scomparsa, è stato un onore e un momento di profondo significato. L’entusiasmo e l’apprezzamento dimostrati dal Pontefice nei confronti del suo lavoro hanno riempito l’autrice di gratitudine e speranza, rendendola ancor più consapevole dell’importante opportunità che questo riconoscimento rappresenta per amplificare il messaggio del libro e diffonderlo a un pubblico sempre più vasto.