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Laurence Gartel è riconosciuto a livello internazionale come un pioniere dell’arte digitale, plasmando questo medium da oltre cinquant’anni. Il suo lavoro unisce tecnologia ed espressione umana, fondendo l’intenzione artistica tradizionale con l’innovazione più avanzata.
Nel settembre 2025, Gartel ha presentato tre mostre a Forges-les-Eaux, in Francia. “Artificial Intelligence and Robotics – Miami/Normandie” ha presentato nuove opere significative, create con tecnologie all’avanguardia. In qualità di Global Brand Ambassador di Robohood, Gartel integra un robot che dipinge nel suo processo creativo. Tuttavia, sottolinea che nulla avviene senza la direzione dell’artista: ogni elemento – colore, pennello, pennellata, tono della tela, scala, sequenza e formato – è determinato dal creatore. Che un’opera si estenda su più tele o su una singola superficie, da 13 x 13 cm a 45 x 60 cm, la paternità artistica rimane fondamentale.
L’intelligenza artificiale, nella pratica di Gartel, è anch’essa guidata dall’intenzione umana. Ogni immagine riflette il contributo concettuale ed estetico dell’artista in ogni fase. Il suo lavoro affronta sia l’entusiasmo che l’apprensione che circondano le tecnologie emergenti, riaffermando il ruolo essenziale della creatività umana.
Una retrospettiva cinquantennale in Francia, tenutasi contemporaneamente, ha messo in luce opere iconiche che intersecano arte, cultura e storia. Tra queste: la celebre campagna “Think Different” commissionata da Steve Jobs per Apple; l’opera d’arte ufficiale per la 57a edizione dei Grammy Awards esposta al Grammy Museum; una campagna Coca-Cola per le Olimpiadi di Atlanta; l’opera d’arte per il lancio dell’MMS della NASA a Cape Canaveral; e il suo ruolo di artista protagonista del 113° Salone Internazionale dell’Auto di New York presso il Jacob Javits Center, con la presentazione di un padiglione dedicato ad Art Car e motociclette. È stato anche artista protagonista al Salone dell’Auto di Oslo in Norvegia.
Al Seminole Hard Rock Guitar Hotel, la monumentale installazione di Gartel, “Legends of Rock and Roll”, si estende su quattro grandi pannelli metallici che conducono all’Oasis Tower. Le sue opere sono presenti nelle collezioni dello Smithsonian Institution, della Bibliothèque nationale de France e del Victoria and Albert Museum.
Da settembre 2025 sono state pubblicate quattro importanti pubblicazioni:
- Intelligenza Artificiale e Robotica – Miami/Normandie (340 pagine)
- Obsession (2026, Iterations on Face, 220 pagine)
- Coloring Book (2026, Immagini d’artista trasformate in disegni al tratto, 256 pagine)
- EYE ROBOT – ROBOT OCULARE (2026, in corso, 500 pagine)
Attraverso mostre, installazioni e pubblicazioni, Gartel continua a definire il dialogo in evoluzione tra arte e tecnologia, affermando che, sebbene gli strumenti possano evolversi, la visione rimane umana.















