Il presidente degli Stati Uniti ha visitato il Tempio del Cielo durante la sua recente visita in Cina. Questo luogo simbolo della Cina è stato teatro di eventi sia gioiosi che drammatici, come ad esempio durante l’occupazione straniera della capitale. Più modestamente, una volta vi ho festeggiato il mio compleanno.
Il Tempio del Cielo (Tiāntán, 天壇) è un luogo mitico di straordinaria bellezza architettonica, uno dei più importanti di Pechino. Costruito all’inizio del XV secolo durante il regno dell’imperatore Yongle della dinastia Ming, questo vasto complesso era destinato alle cerimonie imperiali di preghiera rivolte al Cielo, in particolare per implorare raccolti abbondanti.
Il Tempio riflette la cosmogonia cinese: la sua base rettangolare o quadrata simboleggia la Terra (Dì), mentre i tre tetti circolari sovrapposti rappresentano il Cielo (Tiān). Questa combinazione di forme geometriche incarna l’antico pensiero cinese, secondo cui il Cielo è associato allo yang — energia attiva, maschile e luminosa — mentre la Terra corrisponde allo yin — principio ricettivo, femminile e materiale.
Il Tempio del Cielo non è un edificio isolato, ma un insieme di strutture incastonate in un magnifico parco, il cui perimetro esterno ha una forma quasi quadrata con angoli arrotondati a nord. Le terrazze del Tempio, realizzate in marmo circolare, si trovano all’interno di un cortile quadrato. I colori dominanti – blu, giallo e verde – rappresentano rispettivamente il Cielo, l’Imperatore e il popolo; questa simbologia è evidente nei tetti a tre falde di alcuni edifici, come la Sala delle Preghiere per i Buoni Raccolti (祈年殿, Qínián diàn).
Il Tempio del Cielo non era accessibile ai fedeli comuni, ma riservato esclusivamente all’Imperatore di Cina, considerato il “Figlio del Cielo” (天子, Tiānzǐ). La sua legittimità derivava dal Mandato Celeste. André Malraux riferisce nelle sue Antimémoires che per Mao Zedong il popolo aveva sostituito il Figlio del Cielo come centro di legittimità.
Oggi il Tempio è diventato un luogo centrale della vita sociale e culturale. Qui si sono svolti eventi importanti, che vanno da celebrazioni gioiose, come il passaggio della torcia olimpica, a momenti più drammatici, come l’occupazione straniera. Il suo scenario straordinario ha attirato personalità di primo piano, sia leader cinesi che visitatori stranieri; si dice che Henry Kissinger non mancasse mai di visitare il Tempio durante i suoi soggiorni a Pechino.
Come il punto centrale del Tempio — la “Pietra del Cuore del Cielo” dove si trovava il trono imperiale —, anche il Tempio del Cielo può essere considerato un vero e proprio centro del mondo, proprio come l’omphalos del Tempio di Delfi in Grecia.
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