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La diplomazia della coesistenza e della sicurezza: l’incontro tra Padre Marco Baragli e i rappresentanti della Moschea Angullia a Singapore

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Questa mattina, Padre Marco Baragli, Consigliere per la Cooperazione dell’Organizzazione Mondiale degli Stati, ha visitato la storica Moschea Angullia nel quartiere di Little India a Singapore, dove ha tenuto un incontro istituzionale con Packer Mohamed Rafeek, membro del comitato di gestione, e Abdul Rashid, assistente operativo della struttura. Durante il confronto sono stati affrontati temi quali la pace, il dialogo interreligioso e la lotta alla tratta di esseri umani, analizzati attraverso la specifica lente socio-politica della città-stato.

Riguardo alla lotta alla tratta di esseri umani, i rappresentanti della moschea hanno subito chiarito che in Singapore non c’è traccia di questo fenomeno, grazie a un territorio altamente regolamentato e a severi controlli alle frontiere. Per la comunità islamica locale, che si inserisce in un contesto socio-demografico in cui i musulmani costituiscono una minoranza rispetto alla maggioranza cinese e ad altri gruppi etnici, la priorità fondamentale rimane la salvaguardia della stabilità e della sicurezza interna. Questa prospettiva si differenzia nettamente da quella della vicina Malaysia, un paese a maggioranza musulmana guidato da dinamiche e priorità diverse.

Per quanto riguarda la gestione dei rapporti tra fedi differenti, è stato sottolineato che a Singapore non esiste un dibattito teologico o dogmatico diretto tra le religioni, poiché si ritiene che ogni cittadino debba essere libero di praticare la propria fede. Il dialogo interreligioso è invece pienamente coordinato e strutturato a livello governativo. L’interfaccia politica di riferimento è rappresentata dal Ministero della Cultura, della Comunità e della Gioventù (MCCY) e dal Ministro responsabile degli Affari Musulmani, guidato dal Ministro Masagos Zulkifli (affiancato da figure di supporto istituzionale come il Dr. Muhammad Faishal Ibrahim). In questo modello, qualsiasi questione o potenziale tensione che sorga all’interno di una comunità viene indirizzata direttamente al ministro competente, il quale si raccorda con l’esecutivo per garantire la coesione sociale attraverso strumenti normativi dedicati, come il Maintenance of Religious Harmony Act (Legge sulla manutenzione dell’armonia religiosa).

La scelta della Moschea Angullia come sede dell’incontro riveste un profondo valore simbolico e storico. Fondata alla fine del XIX secolo grazie al wakaf (lascito caritatevole) istituito dal mercante musulmano indiano Mohammed Salleh Eussoofjee Angullia, la struttura sorge nel cuore di Little India ed è da lungo tempo un punto di riferimento spirituale e sociale per la comunità musulmana indiana e per i lavoratori stranieri residenti a Singapore. Questo incontro sottolinea il ruolo cruciale che i luoghi di culto locali svolgono nel mantenere la stabilità e la coesione all’interno del mosaico multiculturale della città-stato.

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