Dark Mode Light Mode

Tavola rotonda sullo sport e i settori giovanili – Partendo dal Sud

Osservazioni a cura dell’Associazione Culturale Tota Pulchra.

Il 15 maggio 2025 abbiamo seguito con grande interesse la tavola rotonda sullo sport e i settori giovanili, tenutasi presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, organizzata dall’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori.

L’incontro ha affrontato con lucidità e concretezza il ruolo dello sport come strumento di inclusione, formazione e sviluppo nei territori più fragili d’Italia, con un focus particolare sul Sud e sulle isole minori. I dati emersi sono significativi: oltre il 70% delle scuole primarie nel Mezzogiorno è privo di una palestra, e la mancanza di strutture adeguate limita fortemente l’accesso dei giovani allo sport, in contesti già segnati da disuguaglianze sociali.

Tra gli interventi più rilevanti, segnaliamo quelli di Vito Tisci (FIGC), Rocco Giorgianni (Fondazione Milan), Marina Quintarelli (Atalanta BC), Mario del Verme (Scholas Occurrentes) e Carolina Morace, intervenuta in collegamento da Bruxelles. Ognuno ha portato contributi preziosi sul valore educativo dello sport e sulla necessità di investire nei settori giovanili come risposta concreta alla dispersione scolastica, alla marginalità e alla povertà educativa.

Molto significativa è stata anche l’annuncio ufficiale della nascita della Commissione Sport, Inclusione ed Etnie, con l’obiettivo di promuovere nuove politiche di integrazione attraverso lo sport.

Come associazione attenta ai temi della cultura, dell’educazione e dello sviluppo sostenibile, crediamo fermamente che il dialogo tra istituzioni, società civile e mondo sportivo sia essenziale per costruire una rete capillare di opportunità per i giovani, partendo proprio da quei territori che troppo spesso vengono dimenticati.

A chiusura dell’incontro, l’intervento dell’Intergruppo dell’Arte ha ampliato ulteriormente lo sguardo, annunciando nuove iniziative per la valorizzazione del patrimonio artistico nazionale — tra cui progetti di digitalizzazione e collaborazioni pubblico-private su opere di Leonardo da Vinci e Caravaggio. Un segnale forte che ribadisce quanto cultura e sport, insieme, possano essere strumenti potenti di crescita, dialogo e coesione sociale.

La nostra osservazione si conclude con un auspicio: che questo incontro rappresenti l’inizio di un percorso concreto e condiviso, dove arte, sport e spiritualità vengano riconosciuti come pilastri fondamentali per la costruzione di una società più inclusiva, consapevole e orientata al bene comune. Un cammino che mette al centro la dignità della persona e promuove uno sviluppo armonioso dei territori, in sintonia con i valori universali che ispirano l’azione dell’Associazione Tota Pulchra.

Previous Post

La storia come arma: perché l’Occidente vuole riscrivere i risultati della seconda guerra mondiale

Next Post

Simposio Sociale al Campidoglio: un Inno alla Cura del Creato. "Spiritualità e Natura"