Articolo di Francesco Rizzo
Si chiudono con la presenza del fondatore di Libera le “Giornate della Memoria e della Legalità” nel comune agrigentino. Il sindaco Cacciatore: “Un momento di straordinario orgoglio e profonda riflessione”.
La comunità di Santo Stefano Quisquina ha vissuto una giornata di grande spessore morale e civile. A suggellare la chiusura delle “Giornate della Memoria e della Legalità” è stata la presenza di Don Luigi Ciotti, una figura simbolo della lotta antimafia in Italia. Come sottolineato in una nota congiunta del Sindaco Francesco Cacciatore e dell’intera Amministrazione Comunale, accogliere Don Ciotti ha rappresentato un grande onore istituzionale, nonché un momento di “straordinario orgoglio e di profonda riflessione” per tutta la cittadinanza.
L’appello alle istituzioni: non abbassare la guardia
La parola d’ordine scaturita dall’incontro è corresponsabilità. La lotta alle mafie non può essere delegata, ma richiede l’impegno di tutti, a partire da chi governa il territorio. Gli amministratori locali hanno infatti ribadito la loro posizione: “Sentiamo forte il richiamo di un impegno concreto a non abbassare la guardia”. La strategia delineata dal Comune passa attraverso il potenziamento delle iniziative culturali e di sensibilizzazione. L’obiettivo è mantenere una coerenza rigorosa nell’attività amministrativa quotidiana, contrastando il malaffare e l’illegalità con azioni chiare, lineari e trasparenti.
Una rete per la legalità: i ringraziamenti
Il successo delle “Giornate della Memoria e della Legalità” è stato il frutto di un importante lavoro sinergico tra le istituzioni e il mondo della scuola. A conclusione dell’evento, il Sindaco e l’Amministrazione hanno rivolto un ringraziamento ufficiale a tutti i protagonisti dell’iniziativa:
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Il team organizzativo: Un plauso particolare a Flavia Marretta ed Elena Ciccarello per aver curato e coordinato impeccabilmente gli aspetti organizzativi.
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Il mondo della scuola: Un profondo ringraziamento per l’attiva e preziosa partecipazione è stato indirizzato ai Dirigenti, ai Docenti e agli Alunni dei seguenti istituti:
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Istituto Comprensivo Manzoni-Panepinto
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Istituto Superiore Pirandello (Bivona)
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Istituto Superiore Di Vincenti (Corleone)
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L’ampia partecipazione degli studenti, in particolare da territori storicamente complessi come Corleone e Bivona, testimonia come i semi della legalità e della memoria continuino a trovare terreno fertile nelle nuove generazioni.
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