Il giorno lunedì 16 febbraio 2026 alle ore 17 si è svolta nelle tre sale principali del Palazzo Valentini, sede centrale della Prefettura di Roma, la mostra internazionale di arte della nota artista multidisciplinare spagnola di fama internazionale Charo Marin (www.charomarin.com), già collaboratrice del Museo Guggenheim.
L’artista annovera mostre in tutto il mondo ed era suo proposito portare le sue opere a Roma. In Spagna alcune sue opere sono esposte nei musei nazionali, e non solo, in passato le ha esibite anche al Grand Palais di Parigi.
L’argomento scelto è quello dell’infanzia, infatti la mostra è intitolata: “Sua Santità l’Infanzia”.
Questa Esposizione, desidera toccare una tematica a tutti noi cara, quella del mondo dei bambini e del periodo dell’infanzia.
Partecipano inoltre altri artisti europei sulla stessa tematica. Dalla Polonia, Austria, Romania, Francia e Usa: Angela Tomaselli, Herbert Schügerl, Daniela Frumuseanu, Vasile Pop-Negresteanu, Mireille Weinland, Mireya Power, Lukasz L Wodyńsky e Sol Ruíz Navarro. Illustreranno le storie dei loro dipinti.

La mostra è a cura di Mayura Malenotti.
Hanno collaborato Paolo Dragonetti de Torres Rutili, fondatore del Salotto Convivium, e Rita Padovano per i rapporti istituzionali.
L’evento è stato preceduto dal saluto del consigliere Mariano Angelucci, presidente della commissione capitolina Turismo, Moda e Relazioni Internazionali. Sono intervenuti Benito Corradini, presidente della Fondazione La Sponda, Roberto Simon rappresentante della stampa estera con Rita Padovano, che hanno presentato l’artista e dettagli dei quadri esposti.
L’avvio della mostra con il taglio del nastro istituzionale e la benedizione di padre Josè Maria Tortosa.
In seguito si è esibita l’attrice Sara Biacchi, di recente ha eseguito la Piaf al Teatro Petrolini, accompagnata musicalmente dal “Amoroso Duo” di Vehbija Hodzic alla fisarmonica e Senka Slipac al violino.
Tra gli ospiti il Messia di Rossellini Pier Maria Rossi, la contessa Chiara Anguissola d’Altoè, l’autore e conduttore Rai Stefano Bini, la stilista Eleonora Altamore, l’ex ambasciatore a Madrid Pietro Sebastiani, la presenza della celebre costuista di Hollywood Raffaella Fantasia, conosciuta per aver partecipato in film del calibro di “Il talento di Mr. Ripley (1999), il fotografo Pepito Torres, l’impreditore Manuele Malenotti, Karina Marino inviata di Bella Italia, l’imprenditore Lamberto Mancini ex direttore del Festival del Cinema, Nicoletta Rossotti della Accademia Internazionale Medicea, la creatrice del “certamen” di poesia in latino alla Sapienza Michelina Panichi, le artiste Eleonora Gangi e Claudia Quintieri con il fotografo di fama internazionale Roberto Vignoli, il giornalista Fabrizio Federici, Francesca Maria Rutili e l’architetto Paolo Colucci.
La serata si è conclusa con un brindisi dedicato a tutti i bambini del mondo.

La mostra si potrà visitare fino al 27 febbraio 2026 da lunedì a venerdì dalle 10 alle ore 18 con ingresso libero, e principalmente sarà costituita dalle opere dell’artista consiste in una serie di dipinti a libera espressività e storie interiori: 13 dipinti ad olio di ½ metri senza un pensiero razionale, disposti senza un marco appositamente, ma lasciati liberi nell’aria a mo’ di bandiere, che svolazzeranno e prendono le forme che vorranno, facendo riaffiorare ricordi e fantasie anche agli adulti.
La manifestazione vuole essere anche un progetto didattico sociale con le scuole della zona coinvolte in visite e attività per avvicinare i più piccoli al mondo dell’arte. Tra gli istituti che hanno aderito con grande entusiasmo si annoverano: Istituto Celli, Istituto Celio Azzurro, Istituto Bimbi di CRI, Istituto Winckelman e Istituto Maratona.

I partecipanti hanno potuto degustare il vino pregiato “Vedetta” della Cantina “La Cura” di Enrico Corsi: vini prodotti nella maremma toscana e conservati nei fondali di Cala Violina e in grotte, con un sapore unico. In particolare il “Vedetta”, è una bottiglia da artisti, perché cura il dettaglio del senso spirituale del vino, viene immerso in mare e prende un fascino particolare. Secondo il produttore il sapore è un connubio tra sensazioni tattili e ragionamento. Inoltre la cantina casertana Cantine del Conte.
Si ringrazia come partner l’Unione Cavalleria Internazionale, che ha fatto una donazione per comprare materiali scolastici.