Ci sono temi che non permettono distrazioni, silenzi o rinvii. La lotta contro la violenza sulle donne è una di quelle battaglie che dobbiamo combattere ogni giorno, con ogni nostra energia. È una consapevolezza che scaturisce dall’urgenza del nostro tempo e che trova piena espressione nell’impegno dell’Assessore alle Pari Opportunità, Roberta Lala. L’Assessore, infatti, porta su di sé non solo la responsabilità istituzionale, ma il profondo e personale bisogno di fare della nostra comunità un luogo più sicuro, più giusto e più umano. Come giustamente sottolinea l’Assessore Lala, tutto questo deve partire da un pilastro fondamentale: l’educazione emozionale. Non basta punire, non basta intervenire quando la cronaca ci costringe a prendere atto che è ormai troppo tardi. Dobbiamo insegnare e insegnarci a riconoscere i sentimenti, a rispettare il limite dell’altro, a gestire la fragilità e a trasformare la rabbia in dialogo. Dobbiamo imparare ad amare nel segno della libertà, mai del possesso.
Proprio per tradurre questa visione in azione comunitaria, vi è l’invito a partecipare a una giornata densa di significato prevista per il 23 settembre, i cui dettagli sono riportati nella locandina dell’evento. La mobilitazione ad Agrigento sarà strutturata in due momenti centrali:
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Ore 09:00 presso la Biblioteca Comunale “Franco La Rocca”: L’Assessore incontrerà gli studenti nell’ambito di un incontro di testimonianza e sensibilizzazione rivolto alle classi degli istituti superiori di II grado. È da loro che dobbiamo ricominciare. Ascoltare la loro voce, stimolare il loro pensiero e gettare i semi di una cultura del rispetto è il dovere più grande che abbiamo verso il futuro.
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Ore 16:30 presso la Valle dei Templi (all’ingresso del Tempio di Giunone): Avverrà l’inaugurazione dell’Albero della Memoria, accompagnata dalla deposizione dei nastri del progetto Orme d’ombra. L’albero è un simbolo perfetto: affonda le sue radici nel ricordo del passato, nel dolore e nelle storie di chi non c’è più, ma si spinge con i suoi rami verso l’alto, portando con sé la speranza e la promessa di un domani diverso.
A nome delle istituzioni, l’Assessore ringrazia l’Ente Parco e il Dr. Roberto Sciarratta per la sensibilità dimostrata. Un plauso speciale va all’associazione Orme d’ombra e all’artivista viandante Rosalba Castelli per aver scelto la Sicilia nel suo percorso. I ringraziamenti si estendono alla Dottoressa Antonella Gallo Carrabba, da sempre impegnata nel contrasto della violenza contro le donne attraverso il Centro antiviolenza e antistalking Telefono Aiuto, nonché agli Istituti scolastici, ai docenti, agli studenti e agli uffici dei Servizi Sociali per il loro supporto. Una comunità che si muove in sinergia, dove le istituzioni camminano a braccetto con i cittadini, possiede una forza straordinaria capace di scardinare l’indifferenza e generare un cambiamento reale. Come giornalista e come cittadino, non posso che condividere e rilanciare questo appello: il cambiamento parte da ognuno di noi.