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A Roma la IX edizione del Premio Internazionale “Music in the World”: protagonisti i giovani talenti della musica classica
Il Volto Oscuro dell’AI

A Roma la IX edizione del Premio Internazionale “Music in the World”: protagonisti i giovani talenti della musica classica

ROMA, 11 ottobre 2026 – La Main Hall della Facoltà Valdese di Teologia di Roma ha ospitato il Gala Concert e la cerimonia di premiazione della IX edizione del Premio Internazionale “Music in the World”, appuntamento dedicato alla promozione della musica colta e alla valorizzazione dei giovani talenti. La manifestazione ha riunito musicisti provenienti da diversi Paesi, esponenti del mondo culturale e rappresentanti delle istituzioni, offrendo un’occasione di confronto attraverso il linguaggio universale della musica.

Ideato e diretto artisticamente dal Maestro Leonardo Saraceni, il Premio è promosso dalla Scuola di Musica “F. Cilea” di Castrovillari, attiva dal 1989 e Centro Autorizzato Trinity College London, insieme all’Accademia delle Arti, presieduta dalla maestra Rosalba Magnoli. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere la crescita artistica delle nuove generazioni e favorire la diffusione della cultura musicale, mantenendo un forte legame con il territorio calabrese e aprendosi al contempo a una dimensione internazionale.

Nel corso delle sue nove edizioni, il “Music in the World” ha sviluppato rapporti di collaborazione con istituzioni culturali e realtà musicali europee ed extraeuropee, coinvolgendo Paesi quali Germania, Romania, Spagna, Corea, Cina e Messico. Un percorso che contribuisce a promuovere lo scambio tra esperienze artistiche differenti e a creare opportunità di incontro per giovani interpreti e professionisti.

Per l’edizione 2026 si è aggiunta la collaborazione con l’associazione umanitaria Tota Pulchra, presieduta da monsignor Jean-Marie Gervais. La partecipazione dell’associazione si inserisce nel percorso della manifestazione, che affianca alla promozione dell’eccellenza musicale l’attenzione ai valori della solidarietà, del dialogo interculturale e dell’impegno sociale.

Una giuria di professionisti internazionali

Le esibizioni dei concorrenti sono state valutate da una commissione composta da personalità provenienti da diversi ambiti del panorama musicale.

A presiedere la giuria è stata la pianista bulgara Maja Samargieva, interprete attiva in ambito concertistico internazionale. Ne hanno fatto parte anche il soprano Amarilli Nizza, impegnata nei principali circuiti operistici internazionali, Angelo Iannoni Sebastianini, fondatore e direttore artistico del Festival Internazionale delle Nazioni, e Cornelia Blanche, musicista tedesca e promotrice del concorso “Talente” di Limburg.

Completava la commissione il soprano Iole Saraceni, vocal coach presso la Scuola di Musica “F. Cilea”, impegnata nella formazione dei giovani cantanti. La presenza di professionisti con esperienze differenti ha accompagnato il confronto tra i partecipanti, chiamati a dimostrare preparazione tecnica, sensibilità interpretativa e capacità espressive.

I vincitori delle diverse categorie

La cerimonia di premiazione ha rappresentato uno dei momenti centrali della manifestazione, con l’assegnazione dei Primi Premi Assoluti nelle diverse sezioni del concorso.

Per la categoria Enfant Prodige il riconoscimento è andato a Dorian Randazzo, giovane musicista siciliano di nove anni. Nella sezione Emergenti è stato premiato Ian Marone, proveniente da Fiumicino, per le qualità tecniche ed espressive messe in evidenza durante la sua esibizione.

Il Primo Premio Assoluto per la Musica Contemporanea è stato assegnato a Cesare Mazzarani, che ha presentato un progetto di ricerca sperimentale incentrato sulla possibilità di generare e sviluppare interazioni musicali in relazione alle piante. La proposta ha portato all’attenzione della giuria un approccio alla creazione sonora orientato alla sperimentazione e alla ricerca di nuove forme espressive.

Per la categoria Professionisti Canto Lirico è stata premiata il soprano Francesca Romana Tiddi, riconosciuta per la qualità vocale e l’interpretazione scenica.

Un ulteriore riconoscimento è stato conferito nell’ambito del Premio Speciale “Magnoli Arte” alla pianista Rosalie Neis, che ha eseguito una composizione originale del Maestro Leonardo Saraceni, pubblicata da Magnoli Arte.

Spazio anche ai giovani allievi della Scuola di Musica “F. Cilea”, con la premiazione di Giovanni Battista Laffranchini, di Terranova da Sibari, ed Edoardo Mitidieri Pittella, di Lauria. Il riconoscimento ai due studenti sottolinea l’attenzione riservata alla formazione musicale e al percorso di crescita delle nuove generazioni.

La presenza delle istituzioni e del mondo culturale

Alla serata hanno preso parte anche personalità del mondo artistico e istituzionale. Tra gli ospiti figurava Diana Ferrara, étoile del Teatro dell’Opera di Roma e storica partner artistica di Rudolf Nureyev, la cui presenza ha contribuito a sottolineare il legame tra la manifestazione e il più ampio panorama delle arti performative.

Presenti inoltre Sandro Rosiglioni, direttore con delega alle Relazioni istituzionali di Tota Pulchra, intervenuto in rappresentanza di monsignor Jean-Marie Gervais, e Alessia Costarelli, presidente del Lions Club Roma Sibylla.

La partecipazione di rappresentanti del mondo culturale e associativo ha accompagnato un evento che, oltre alla dimensione competitiva, si propone di favorire relazioni e collaborazioni tra realtà impegnate nella diffusione della cultura e nella promozione dei giovani.

Un progetto che guarda al futuro

La IX edizione del Premio Internazionale “Music in the World” si è conclusa con il concerto e la cerimonia di premiazione, in una sala gremita di pubblico. L’iniziativa conferma il ruolo della Scuola di Musica “F. Cilea” e dell’Accademia delle Arti nella promozione di percorsi formativi e occasioni di confronto rivolte a musicisti di diverse provenienze.

Per la Calabria, il Premio rappresenta anche un’opportunità per rafforzare la presenza delle proprie realtà culturali in contesti internazionali, valorizzando il lavoro svolto nella formazione musicale e favorendo nuove occasioni di collaborazione.

Attraverso il coinvolgimento di giovani interpreti, professionisti e istituzioni, il “Music in the World” prosegue così il proprio percorso, con l’obiettivo di sostenere il talento, incoraggiare la ricerca artistica e promuovere la musica come strumento di incontro e dialogo tra culture.

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