Intervista a cura di Lelio Antonio Deganutti
Post-evento “The Trinity of Sound”, Roma – Sala Baldini
Essendo l’unico compositore vivente nel programma “The Trinity of Sound”, quanto è stato importante spiegare il simbolismo spirituale della sua Ave Maria?
Sandro Fazzolari:
Ritenevo fondamentale condividere il simbolismo spirituale della mia Ave Maria. Sono pienamente d’accordo con Johann Sebastian Bach quando affermava: “Tutta la mia musica è dedicata alla Gloria del Signore”.
Nel mio brano, ogni frase musicale è pensata come preghiera, un invito a percepire la bellezza del messaggio divino attraverso il suono.
Quale valore ha per lei la collaborazione con artisti e fondazioni in progetti di forte connotazione spirituale?
Sandro Fazzolari:
La Fondazione deve continuare a collaborare con artisti, soprattutto quando la loro estetica scaturisce da una profonda prospettiva degli insegnamenti del Cristo risorto. Solo così è possibile parlare di elevazione umana e spirituale.
Nella mia Ave Maria, la frase che più amo è quando la Vergine risponde: “Je prie qu’il soit au centre de votre vie!” — “Io prego che Egli sia al centro della vostra vita” — un invito a collocare Dio al centro della nostra esistenza quotidiana.
Ritiene che il progetto “The Trinity of Sound” abbia raggiunto il suo obiettivo spirituale ed emotivo?
Sandro Fazzolari:
Sì, direi proprio di sì. La musica ha il potere di trascendere le parole e di toccare direttamente il cuore, e credo che questa serata sia stata un chiaro esempio di come l’arte possa elevare l’anima.
Quale messaggio desidera lasciare al pubblico attraverso la sua opera?
Sandro Fazzolari:
Vorrei ribadire il messaggio centrale della mia composizione, dedicata a tutte le mamme del mondo: il Figlio di Dio è stato donato per la nostra salvezza dal Padre, ma anche attraverso la Sua Mamma, Maria.
Possiamo rendere omaggio a questo dono tramite la preghiera, la pace e l’amore, coltivando gratitudine per la bellezza e la profondità di questo mistero.
